Gestione dei rifiuti
La produzione di rifiuti non è prevista in natura: è una caratteristica esclusiva delle società umane.
Il bisogno di ridurne la produzione e migliorarne la gestione è primario, dato che la quasi totalità dei materiali contenuti nei rifiuti sono riutilizzabili e le risorse non rinnovabili a nostra disposizione sono in via di esaurimento.
Quelli che noi chiamiamo “rifiuti” sono potenzialmente dei moduli di energia e materia che, se correttamente valorizzati, possono creare nuova ricchezza e risparmio dei costi ambientali generando benessere comune.
Rifiuti e inquinamento altro non sono che energia gestita male e sprecata!
Per ottimizzare la gestione dei rifiuti aghetera si avvale del Life Cycle Thinking (LCT), un approccio metodologico che permette di valutare gli impatti sull’ambiente dovuti alle varie fasi della vita di un bene o di un servizio.
L’impatto ambientale di ogni singolo prodotto è frutto della combinazione di numerose e complesse variabili, che entrano in gioco in ogni fase della sua vita: progettazione, produzione, distribuzione, consumo e dismissione.
Con questo approccio aghetera offre servizi per la valutazione quantitativa dell’impatto ambientale con l’esperienza necessaria per la progettazione, la pianificazione e l’adozione dei migliori sistemi integrati di gestione rifiuti.
Tutte queste fasi si appoggiano su evoluti software per l’analisi del ciclo di vita (LCA) che permettono la valutazione globale di tutte le variabili coinvolte nei processi di raccolta, trasporto, trattamento termico, compostaggio, digestione anaerobica, smaltimento a terra, riutilizzo di materiali ed energia.
Life cycle thinking (LCT)
Il Life Cycle Assessment (valutazione del ciclo di vita) rappresenta uno degli strumenti fondamentali per l’attuazione di una politica integrata dei prodotti, nonché il principale strumento operativo del Life cycle thinking: si tratta di un metodo oggettivo di valutazione e quantificazione dei carichi energetici ed ambientali e degli impatti potenziali associati ad un prodotto/processo/attività lungo l’intero ciclo di vita, dall’acquisizione delle materie prime alla dismissione (“dalla culla alla tomba”).
La rilevanza di tale tecnica risiede principalmente nel suo approccio innovativo che consiste nel valutare tutte le fasi di un processo produttivo come correlate e dipendenti.
A livello internazionale la metodologia LCA è regolamentata dalle norme ISO della serie 14040’s in base alle quali uno studio di valutazione del ciclo di vita prevede: la definizione dell’obiettivo e del campo di applicazione dell’analisi (ISO 14041), la compilazione di un inventario degli input e degli output di un determinato sistema (ISO 14041), la valutazione del potenziale impatto ambientale correlato a tali input ed output (ISO 14042) e infine l’interpretazione dei risultati (ISO 14043). (dal sito ispra)
