Cooperazione internazionale
La cooperazione è un elemento fondamentale di scambio di saperi tra popoli, e si intende sempre come bilaterale, mai come trasferimento unilaterale di conoscenza o beni da un popolo all’altro.
Le esperienze vissute in questo ambito permettono di aumentare la consapevolezza riguardo alle dinamiche territoriali, economiche e sociali degli altri paesi, quindi di interpretare la nostra realtà in modo diverso e di favorire comportamenti e consumi più responsabili.
Allo stesso tempo l’applicazione di modelli consolidati di sviluppo sostenibile in contesti diversi da quelli nei quali sono stati concepiti e sviluppati permette di individuarne limiti e difetti e aumentarne efficacia ed efficienza.
aghetera annovera tra le sue competenze la formulazione, gestione e rendicontazione di progetti di cooperazione internazionale, maturata nell’ambito di esperienze professionali nelle ONG in paesi terzi.
aghetera si occupa dell’identificazione dei bisogni tramite tecniche partecipative e utilizza generalmente un approccio bottom-up, per lo sviluppo di esigenze progettuali espresse dal territorio.
Offre competenze nella ricerca dei finanziamenti sia a livello europeo che locale e si prende cura dei progetti dall’ideazione alla rendicontazione, reportistica e valutazione finale, avvalendosi di strumenti quali project cycle management, quadro logico, albero dei problemi, SWOT analysis.
Progetto SESAMO
Il progetto Production and Marketing of Sesame (PMS), implementato dalla ONG LVIA e da diversi partner locali nella regione di Dodoma, nella Tanzania centrale, si è svolto da settembre 2006 fino a marzo 2008. Obiettivo del progetto era di migliorare la posizione dei coltivatori diretti nella filiera del sesamo.
La strategia progettuale prevedeva di migliorare la produzione in termini qualitativi e quantitativi e favorire l’aggregazione di contadini in gruppi per la vendita collettiva, al fine di rendere le grosse quantità di sesamo prodotte appetibili per le grosse compagnie d’esportazione.
Al progetto hanno partecipato più di 1600 famiglie, che hanno venduto un totale di 111 tonnellate di sesamo ad un unico compratore (Fahmeeda, una giovane businesswoman) ad un prezzo maggiore del 30-50% rispetto a quello dell’anno precedente.
